
Sempre più si sente l'esigenza di vacanze diverse, lontane dal caos, dai rumori assordanti e martellanti e dall'afa cittadina. Vacanze che, come uno stargate, una porta di confine, ci portino indietro nel tempo, per ritrovare la natura con i suoi ritmi e quegli antichi sapori che ci raccontano le tradizioni di un luogo, la sua storia, i suoi usi.
Per gli appassionati delle tradizioni enogastronomiche che non disdegnano scarponi e zaino il terreno ideale è quello del Parco Nazionale del Gran Paradiso. Qui si può ancora camminare sulle mulattiere fatte realizzare dai Savoia, che in queste zone amavano andare a caccia. Immerso tra i boschi di larici e abeti c'è il lago di Lauson, dove è facile imbattersi negli stambecchi. Alla portata di tutti si sono individuati una serie di sentieri a diretto contatto con la natura e, con l'aiuto di un opuscolo (reperibile nei centri visita), l'escursionista, anche quello improvvisato, ha la possibilità di riconoscere piante e arbusti.
Ancor più magica diviene l'atmosfera quando ci sediamo a tavola per assaggiare i prelibati prodotti tipici della zona. I formaggi qui trovano molteplici espressioni a partire dalla Fontina, che è possibile assaggiare nella parte valdostana del parco, fino alla Toma, che invece è reperibile dal lato piemontese. La Fontina viene impiegata anche per la preparazione di molti piatti caratteristici, tra i quali la polenta concia e gli gnocchi alla valdostana. I salumi hanno di sicuro un posto di rilievo sulle tavole di questi luoghi, data anche la loro varietà e genuinità. Basti ricordare il Salame di patate, reperibile nel Canadese, e la Mocetta, prodotta con carni di selvaggina. La qualità superiore è invece di sicuro la principale caratteristica del Lard d'Arnad, il lardo speziato di casa nella zona valdostana.
Dopo essersi leccati i baffi con simili delizie, sarebbe il caso di soffermarsi ad apprezzare i prodotti artigianali che il luogo offre. Di sicuro rilievo sono la lavorazione del legno, di casa ad Introd e a Ceresole, e la scuola del rame di Alette. Da non tralasciare la Val Soana, dove troverete tutti i costumi caratteristici della zona.