Strada dei vini del Cantico

Veduta della Basilica di San Francesco ad Assisi

La Strada dei vini del Cantico rappresenta un originale connubio tra atmosfere, misticismo e tradizioni enologiche di alcuni tra i luoghi più suggestivi dell'Umbria. Il suo nome è un chiaro omaggio al Cantico delle Creature di San Francesco d'Assisi, ma nello stesso tempo è un invito ad assaporare i frutti di questa terra generosa. Ben quattro Doc, Colli Martani, Colli Perugini, Torgiano e Assisi, fanno da trait d'union a nove comuni d'eccellenza, che poche righe non sono certo sufficienti a descrivere.

L'itinerario prende l'avvio da Todi e termina a Bastia Umbria, attraversando i comuni di Marsciano, Perugia, Torgiano, Bettona, Cannara, Spello e Assisi. Dei pregiati vini di Todi come il Colli Martani Trebbiano o il Colli Martani Grechetto, si ha notizia già nel I secolo dopo Cristo, attraverso le parole di Plinio il Giovane che ne esalta il sapore secco e vellutato e l'assoluta bontà organolettica. In quest'angolo di Umbria, in cui tutto sembra sospeso in un'atmosfera rarefatta e surreale, sono molte le meraviglie che si offrono allo sguardo del visitatore. Per citarne solo alcune: il Palazzo del Capitano, il Palazzo del Popolo e il Palazzo dei Priori, splendide costruzioni medievali, che si affacciano tra le vie strette e le ampie piazze del centro storico di Todi. Il comprensorio turistico tuderte si estende tra dolci colline ammantate di vigneti e costellate di borghi medievali, chiese e antichi castelli.

Vale sicuramente la pena visitare Marsciano, ridente cittadina e centro enologico di spicco, la cui produzione vinicola rientra nella denominazione d'origine Colli Perugini. Percorrendo la strada panoramica detta "della collina" si raggiunge Perugia a Porta San Pietro. Città internazionale, ricca di storia e cultura, Perugia non ha certo bisogno di presentazioni. Impossibile non restare colpiti dall'eleganza del suo cuore medievale: chiese, fontane ed edifici sembrano riportarci indietro nel tempo, nell'epoca in cui i Pisano creavano uno dei loro maggiori capolavori scultorei (La Fontana maggiore) e il Perugino affrescava il Collegio del Cambio.

Proseguiamo alla volta di Torgiano, una tra le indiscusse capitali italiane del vino. Oltre ai vitigni tradizionali come il Sangiovese, il Canajolo, il Trebbiano e il Grechetto, qui hanno trovato l'habitat ideale anche numerose altre varietà, ormai radicate e capaci di produrre uve con elevatissimi standard di qualità: Chardonnay, Pinot Grigio e Pinot Nero, Cabernet, Sauvignon, Merlot. I loro frutti sono destinati alle grandi Riserve rosse, come il Torgiano Rosso Docg e l'eccellente Doc Torgiano. Il museo del vino e dell'olio, accanto ad un nutrito cartellone di appuntamenti annuali legati all'enologia, valorizza il patrimonio storico, artistico e ambientale della zona.

A pochi chilometri ecco apparire Bettona, città murata da strutture etrusche e medievali, nonché zona di antica vocazione vitivinicola, e Cannara anch'essa nota per il pregio delle sue produzioni.

Proseguendo per una decina di chilometri, eccoci di fronte la magnifica, turrita, Spello. La cittadina, ricca di testimonianze romane, medievali e rinascimentali, come la Cappella Baglioni dipinta dal Pinturicchio nel 1501, riempie di stupore chiunque vi sia giunto inconsapevole di tante meraviglie. Ma Spello deve la sua notorietà anche a tradizioni millenarie della vite e dell'olivo che la rendono meta dei gourmet più raffinati.

Proseguendo nel nostro itinerario scorgiamo dopo poco le inconfondibili mura rosate di Assisi. In questi luoghi il misticismo non rinuncia alla sapiente arte di produrre il vino. Se la fede ha edificato nei secoli capolavori architettonici come la Basilica di San Francesco, di recente restaurata, la Basilica di Santa Chiara e la Basilica di San Rufino, la generosità della terra e la dedizione di chi vi ha lavorato ha permesso fin dall'antichità di produrre degli ottimi vini, che hanno recentemente ottenuto la denominazione Assisi Doc.

L'ultima tappa ci conduce, infine, a Bastia Umbra, città fondata sopra un modesto isolotto, Insula Vetus, che divenne poi Insula Romana.

 

I prodotti dell'Itinerario

  1. Assisi Doc
  2. Colli Martani Doc
  3. Colli Perugini Doc
  4. Torgiano Doc
  5. Torgiano Rosso Riserva Docg