Emilia Romagna

Logo Regione Emilia Romagna

ARTE E DIVERTIMENTO NEL PARADISO DEI BUONGUSTAI

È possibile che non ci sia buon cibo dove c'è arte, intelligenza e divertimento? Senz'altro no, se si guarda all'Emilia Romagna, regione che incarna l'identità nazionale italiana nelle sue immense declinazioni. Fu Verdi, nativo della provincia di Parma, che prima di ogni altro rivelò all'Italia il suo carattere: nella passione irrefrenabile (il Trovatore), nella prevalenza del privato sul pubblico (l'Aida), nell'odio e nella vendetta (il Rigoletto), nell'onore offeso (Otello), nel senso forte e tragico della sessualità (la Traviata) si trovano tutti i tratti distintivi del popolo del Belpaese.

Ma l'Italia e l'Emilia rappresentano anche la magia della favola, la forza del fantastico, la sensualità dell'immaginazione: Federico Fellini le ha ereditate dalla sua Rimini e le ha profuse con genialità e umorismo nei suoi film. Lo spirito ambivalente della regione - leggero e ironico quello emiliano, sanguigno e istrionico quello romagnolo - si imprime del resto in ogni dettaglio della cultura locale, finanche nella gastronomia, che di tutte le arti regionali non è la minore.

Allegro e generoso il Sangiovese, uno dei 20 vini Doc, accompagna i fantasiosi primi piatti della cucina romagnola, a base di passatelli in brodo, tagliatelle, cappelletti e strozzapreti, già nel nome indicativi del gusto anarchico e anticlericale degli emiliano-romagnoli. Del resto, ripensando alla storia, quando Cesare passò il Rubicone, forse brindò alla decisione con l'asciutto e omonimo vino, che è solo uno degli 11 vini certificati Igt della regione. I salumi hanno un testimonial d'eccezione nel presidente della Commissione europea, Romano Prodi, nativo di queste parti e sfrenato ammiratore della Mortadella di Bologna, che si è guadagnata il marchio di qualità insieme a Culatello di Zibello, Salame, Coppa e Pancetta piacentina, Prosciutto di Parma, Zampone e Cotechino di Modena.

E, a proposito di Modena, voi patiti della Ferrari, se vi trovate a passare nei pressi, non dimenticate di assaggiare il suo prosciutto (Dop), servito magari con qualche scaglia di Grana Padano o di Parmigiano Reggiano, brindando all'Emilia Romagna, regione che, con i suoi 52 prodotti certificati, nel cuore di tutti i buongustai occupa già la pole position.